IL BELLO NELL’ARTE

DALLA PREISTORIA AD OGGI                                                                                    A    Cura del Maestro Donghi Giuseppe e Paolo Colombo

DSCN-8888dgal

 Giornale di Cantù 30- 01- 2016

OK-12604906_9387665Locandina - il bello nell'arte

Un progetto ambizioso quello di parlare del “Bello nell’Arte” partendo dalla preistoria fino ad arrivare ad oggi, iniziando dalla pittura rupestre, ai graffiti, all’Arte greca, a quella romana e paleocristiana, per giungere al Rinascimento spaziando brevemente a tutto quanto succedeva in Francia, in Olanda,in Germania,  passando per la pittura fiamminga ed approdare agli impressionisti e proseguire con le molteplici evoluzioni degli stili che hanno stravolto definitivamente la pittura, l’architettura ed il nostro approccio odierno a tutto ciò che è inerente all’Arte.

Ma l’intento non era solo quello di capire la storia e quindi le evoluzioni del concetto di arte intesa come rappresentazione della natura, dell’uomo e di tutto quanto lo circonda … compreso il trascendentale.

Nello svolgere della serata una domanda affiorava di continuo ” Cosa è il bello? Cosa è bello o meno bello? Ma il bello è bello perché ce lo hanno detto o imposto, oppure è veramente bello perché eseguito in modo tale da diventare immortale … di una bellezza insuperabile? … ma la bellezza è insuperabile? Oppure … vi è un limite a certe espressioni artistiche moderne, che a volte sfiorano l’indecenza, l’irriverenza?” 

Un’altra domanda dobbiamo porci ” L’Uomo può vivere senza l’Arte?”                Per arte intendo ogni espressione artistica, musica, teatro, poesia, architettura, canto, ballo, e tutte le infinite attività dell’uomo in cui ci mette creatività, invenzione, ingegno.

55545454545vrsDSC_0185

Ancor di più nella vita attuale, ogni individuo anche se non prettamente artista o dichiara di non aver nessun interesse all’Arte … inconsapevolmente ne rimane coinvolto, subisce le evoluzioni dei creativi, si veste, compera oggetti, manufatti di ogni genere, ascolta musica, ammira grattacieli, abita in case completamente diverse dallo stile del secolo scorso .. e di questo passo potremmo parlarne per giorni interi … per giungere alla mia convinzione che l’Arte ha determinato la nascita culturale dell’uomo,… che a sua volta si è evoluto, si è costruito ed ha fatto la storia fino ad oggi nutrendosi della sua stessa cultura … una cultura in continua evoluzione. Quindi l’Arte è una caratteristica connaturata ed universale della specie umana.

Tenendo dunque conto che l’Arte non riguarda solo la Cultura e gli artisti che la producono .. ma convive con ognuno di noi nel nostro quotidiano, nelle sue molteplici forme ed espressioni … l’uomo ne rimane consapevolmente o inconsapevolmente coinvolto.

Per cui la mia opinione è che l’essere umano non può esistere senza l’Arte,

DSC_0206 Ma questo è un argomento che approfondiremo meglio in una prossima puntata del progetto APERTAMENTE

Relatori  Maestro Donghi Giuseppe e Paolo Colombo

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

DSCN-bxxxxsssseeerrrza123456789 copia  A proposito di Arte e di Cultura

La parola, il sapere, la storia, il condividere passioni, scambiarsi opinioni sull’Arte, la Cultura e su tutto ciò che ci circonda, accresce la nostra conoscenza, allarga la nostra visuale sul mondo, ci apre la mente, ci mostra molte vie alternative per vivere una vita più interessante, più attiva… aiuta ad  ascoltare la nostra parte trascendentale senza dimenticare che siamo fatti anche di carne ed ossa e viviamo su questo lembo di terra che ci è stato assegnato, per cui abbiamo il dovere di vivere, dando un senso concreto a questa nostra esistenza .. ed una delle strade più coinvolgenti per raggiungere questo obiettivo è proprio l’Arte, la Cultura, la passione, la creatività.

Non mi stancherò mai di ringraziare tutte le persone che partecipano alle serate ed a tutti gli eventi dedicati all’Arte,alla Cultura in genere che ABC (Associazione Brenna Cultura) propone oramai da anni da sola o in collaborazione con Gruppi o chiunque voglia aderire proponendo idee.

Vedere 30/40 persone che partecipano a ciò che proponiamo in un paesino di 2000 anime circa è un fatto che ha dello straordinario … è come parlare di 300/400 persone in una piccola cittadina di provincia … senza dimenticare i 25 iscritti alla scuola di pittura, le 10 merlettaie in continua crescita,i corsi di disegno, la Settimana dell’Arte, tutti coloro che partecipano ai laboratori di arte varia ecc ecc …. e la mia soddisfazione personale quando mi sposto in giro per l’Italia per mostre. simposi o come relatore e mi sento dire ” MA COME FATE in una realtà così piccola a fare tutto ciò?” La risposta la potrete intuire leggendo questo articolo.

ALCUNE FOTO DEL CORSO DI PITTURA

 

DSCN2790 DSCN2785 DSCN2750 DSCN2746 DSCN2744 DSCN2486 DSCN2499 DSCN2504 bjs DSCN2513 DSCN2743 DSCN2485Foto Laura Alberti

Grafica e testo Donghi Giuseppe

Articolo Letto 6107 volte.

COME IL FRUTTO DEL MELOGRANO

L’insieme di tanti Semi commestibili e di color rosso rubino formano la melagrana … così come l’insieme di molte persone motivate, Associazioni, idee, collaborazioni, uniscono e fanno progredire una comunità.

Giornata della solidarietà – Alzate Brianza CO 6-12-2015                           Organizzata dall’Amministrazione Comunale –  Associazioni – Comunità Pastorale.

Durante la Mostra di pittura a Fabrica Durini (Alzate B.) in cui esponevano – Donghi Giuseppe ed i suoi allievi – Gli Artisti ed insegnanti (Molteni Renato e Mariacristina Biondi) che mi affiancano nel corso di pittura …  e l’esposizione delle opere del pittore Corrado Romano.. fra le tante visite interessate alla mostra vi è stata anche quella di una buona parte dei componenti dell’Amministrazione Comunale di Alzate Brianza.    >>>>  http://www.donghigiuseppe.it/blog/?p=3756 <<<< 

Ci siamo intrattenuti a lungo a parlare di Arte, dei risultati ottenuti dagli allievi della scuola di pittura, dell’Associazione ABC (Associazione Brenna Cultura), ecc. ecc. Da questa visita nacque la proposta di partecipare alla Giornata della Solidarietà… e probabilmente altre collaborazioni future.                                                                Ci incontrammo di seguito alla riunione per la presentazione e l’organizzazione delle Associazioni partecipanti a questa manifestazione.                                                 Mi è piaciuto il discorso dell’Assessore Regina Mauri che presenziava con L’Assessore Elena Rigamonti  (Riassumo)  “ Benvenuti a tutti ed a tutte le Associazioni e gruppi … che non sono tutte di Alzate B. ma ve ne sono che arrivano da altri Paesi, perché penso che non dobbiamo chiuderci nel nostro recinto, ma allargare la collaborazione, perché il nostro territorio non finisce sul confine del nostro comune 

Perfettamente in linea con il mio pensiero e dell’Associazione ABC di cui ho l’onore di essere il Presidente.

                                                                                                                                La nostra partecipazione alla Manifestazione è stato quello di promuovere, l’Arte e la Cultura, I nostri corsi di Pittura e Disegno, la scuola del pizzo di Cantù, le collaborazioni con le scuole del territorio, i laboratori per i ragazzi durante la             -Settimana dell’Arte ABC a Brenna- e le serate a tema culturale (laboratori, mostre, spettacoli e serate in sede, tutte ad ingresso libero e totalmente gratuite).                 Durante la Giornata della Solidarietà nello spazio riservato alla nostra Associazione mi sono messo a dipingere per dimostrare come nasce un’opera d’Arte … e durante il pomeriggio ho collaborato ad un bel laboratorio di pittura e creatività, con i ragazzi della scuola primaria di Alzate B. in collaborazione con gli insegnanti, i genitori  … e con ABC  Caterina Sgambati ed altri componenti dell’Associazione.              

La giornata è volata via velocemente, ben organizzata, in un clima sereno, armonioso e di grande partecipazione.

Un grazie a tutti gli organizzatori e all’Amministrazione Comunale.                             >>>>  www.donghigiuseppe.it/blog/ <<<<                                                                   DSCN1826DSCN1835DSCN1744DSCN1748DSCN1753DSCN1756DSCN1760DSCN1763DSCN1775DSCN1777DSCN1779DSCN1782DSCN1783DSCN1784DSCN1787DSCN1788DSCN1791DSCN1793DSCN1797DSCN1799DSCN1801DSCN1802DSCN1804DSCN1807DSCN1809DSCN1814DSCN1815DSCN1818DSCN1824DSCN1825DSCN1834DSCN1837DSCN1842DSCN1848

VIDEO 

  Donghi Giuseppe                                                Cliccare sulle foto per ingrandirle                                                           

Articolo Letto 3973 volte.

PROGETTI VINCENTI PER IL MAESTRO DONGHI

Oramai è diventata una consuetudine vedere delle mostre di pittura dal titolo “ESPONE DONGHI GIUSEPPE CON I SUOI ALLIEVI”                                  Cliccare sulle foto per ingrandirle    untitled copia

DSCN0936 abcDSCN2269 - Copia copia - Copia

 Infatti nel 2015 questa è la terza volta che accade. La prima durante la “Settimana dell’Arte” indetta dal’Associazione ABC ( Associazione Brenna Cultura) a Brenna CO.     La seconda a Cremnago di Inverigo CO, invitati dall’associazione Calnach Onlus.           

DSCN0r46dfc21 ABCLa terza, quella di cui vi sto parlando è avvenuta il mese scorso a Fabrica Durini di Alzate Brianza CO invitati dalla Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo con l’intervento dell’Amministrazione Comunale di alzate Brianza.  Da segnalare come in queste piccole comunità vi sia stata una partecipazione di pubblico così numerosa ed interessata, soprattutto in quella di Alzate Brianza da cui è nata un’altra occasione di collaborazione ed altre opportunità in futuro con ABC, con la mia pittura … e quella degli allievi.
Tutto ciò mi fa pensare che la strada per diffondere Cultura ed Arte sia ancora possibile anche se in questo periodo non sia così facile, ma se ci si mette impegno, passione e capacità, tutto ciò viene recepito ed apprezzato da molte persone, Enti Pubblici e non, Associazioni e tutti coloro che hanno ancora interesse a diffondere questo importante messaggio .. oggi come non mai.                                                   MOSTRA A FABRICA DURINI  Le foto delle opere di Donghi Giuseppe e degli Artisti che mi affiancano nel mio corso di Pittura

 DONGHI GIUSEPPE                                                    _DSC6487 copia copia copia      _DSC6488 copia _DSC6514 copia _DSC6665 copia _DSC6666 copia _DSC6667 copia _DSC6479 copia _DSC6480 copia copia  _DSC6480 copia                                                                                                 

 MOLTENI RENATO

_DSC6472 copia 543 _DSC6535 - Copia copia _DSC6535 copia _DSC6655 copia Ddv copia--53  _DSC5023 copia                                                                  

 MARIACRISTINA BIONDI                    

_DSC5025 - Cb copia _DSC5025 - Cd_DSC5025 - C copia IMG_7143 copia image - Copia image 2replay - Copia                 FOTO DEI DIPINTI DEGLI ALLIEVI CHE HANNO PARTECIPATO                             _DSC6781 _DSC6792 _DSC6791 _DSC6789 _DSC6784 _DSC6788 _DSC6779 _DSC6790 _DSC6554 copia_DSC6773_DSC6776

_DSC6525Fin da piccolo ho sempre ammirato la natura che mi circondava, mi sarebbe piaciuto conoscere cosa vi era oltre il mio orizzonte visibile, avrei voluto fare l’artista, il pittore, il musicista, insomma mi attirava tutto quanto fosse creativo, tutto quello che mi avrebbe permesso di esprimere ciò che sentivo dentro me, poter realizzare quei sogni, dare vita alle emozioni che provavo nel sentire un brano musicale, nel leggere una poesia, oppure quando ammiravo i dipinti nelle chiese che a quel tempo erano i miei musei a cui potevo accedere gratuitamente.

_DSC6534 _DSC6772 _DSC6681_DSC6532_DSC6778Sono nato e cresciuto in una famiglia dove arrivare alla fine del mese con ancora qualche lira in tasca era un miraggio, i miei genitori, come la maggioranza in quel tempo, pensavano solo a lavorare per tirare avanti la baracca, non badavano ai sogni ma alla pura matericità della vita.

_DSC6564 copia_DSC6774               Inutili i miei vari tentativi di spiegare a loro le mie passioni, ciò che volevo tentare di realizzare per dare un senso alla mia vita, la risposta era sempre quella, studia fino a 14 anni e poi trovati un lavoro in qualche fabbrica, così potrai dare una mano a noi, ti farai una posizione, avrai uno stipendio, ti farai una famiglia.

_DSC6531_DSC6777In fondo li capivo, nati all’inizio del 900 da genitori dell’800 e quindi contadini, era logico che quella era la loro visione della vita … ma a me non stava bene, mi sentivo come un lupo in gabbia. 

A 15 anni decisi di cambiare la mia esistenza. “Papà, io non ce la faccio a vedermi chiuso in una fabbrica, do un taglio a tutto e vado a Milano in cerca di un qualche cosa che possa soddisfare il mio desiderio di andare oltre questa situazione.”

Allora (anni 60) andare a Milano era come oggi pensare di andare a Londra o Parigi. 

  _DSC6775_DSC6780 

Non sto ora a raccontare ne’ la reazione dei miei genitori, (che alla fine non si opposero) ne’ tutto quanto feci per realizzare il mio sogno, dare forma alle emozioni che da sempre provavo davanti   alla Bellezza, alla Natura, all’Arte, a tutto quanto fosse invenzione, genialità e creatività.

Posso solo dire che da quel giorno ho dedicato tutte le mie forze e la mia vita per dare forma a ciò che volevo fare ed essere.

E’ stato a volte faticoso, ma oggi posso dire tranquillamente che se una persona vuole realizzare il suo sogno ha solo poche possibilità per raggiungerlo …. crederci, tenacia e sacrificio, non arrendersi quando sembra che tutto ti remi contro, anzi, far si che questi periodi servano per ribellarsi ancor di più, a farti capire che non vi è una sola strada per raggiungere un traguardo, ma infinite strade percorribili e se serve vanno percorse tutte come se ognuna fosse una tappa necessaria per raggiungere e materializzare i nostri desideri.

I GIOVANI ALLIEVI  

_DSC6674_DSC6730 _DSC6677                             

In poche parole ho capito, imparato che la nostra mente, i nostri desideri, le nostre emozioni, le nostre passioni, possono essere realizzate … se fortemente desiderate … provare a vivere il sogno e desiderare che quella situazione mentale si possa concretizzare … dipende solo dalla nostra mente, dalla nostra volontà di costruirci il nostro futuro .

Sono riuscito così nel decennio 1970/80 a diventare da prima disegnatore e poi illustratore, creatore di pagine pubblicitarie, grafico, tecnico del colore, della fotografia e dei sistemi di stampa … una professione di lavoro che mi ha permesso di avere un introito per vivere e nel contempo di affermarmi come Artista nell’ambito della pittura e non solo.

_DSC6675                                                                                          Non è stato facile, unire un lavoro che mi impegnava dal mattino fino alla sera … dipingere fino a notte inoltrata, dormire poche ore e ripartire al mattino presto … il sabato e la domenica fare e gestire mostre ovunque.

                                                                                                                          Ma il mio sogno era finalmente realizzato.

 Fu così che dai primi anni 80 mi arrivarono molte richieste di aprire scuole per insegnare l’Arte del Disegno e della Pittura, richieste di collaborazione con le scuole o associazioni culturali e mille altre magnifiche esperienze.

 _DSC6673 _DSC6676

  VARIE DURANTE LA MOSTRA                                                                                         _DSC6537 -- copia    Sono trascorsi 50 anni da quel giorno che dissi a mio Padre .. “io vado a Milano in cerca di fortuna” … e ne sono passati circa 40 da quando cominciai a girare l’Italia con i miei dipinti, disegni e sculture … e 35 intento ad insegnare a dipingere, a far capire quanto sia importante l’Arte e la Cultura, la condivisione delle passioni e dei saperi, convinto che questa sia l’unica strada per vivere una vita piena di entusiasmi, dove la passione supera ogni sacrificio necessario per raggiungere il nostro sogno.

DSCN0951 _DSC6764bis _DSC6785 _DSC6704  _DSC6751  _DSC6472           

Quando qualcuno mi chiede “ ma ne è valsa la pena di fare tutta quella trafila, quei sacrifici? “ La mia risposta è sempre la stessa “Si lo rifarei, rifarei tutte le mostre, tutte le avventure tra gruppi ed associazioni, i corsi di disegno, le scuole che ho creato, quelle a cui ho collaborato, i viaggi, le conferenze a cui ho partecipato come relatore, come giurato in tanti concorsi di pittura e fotografia, alle interviste rilasciate a radio e televisioni … si rifarei tutta la mia vita così come è stata e come è ora”.

Si come è ora, circondato dagli allievi attuali, dagli impegni in giro per l’Italia, dalla soddisfazione che mi danno le tantissime persone che mi seguono.

_DSC6659 _DSC6508 _DSC6496 _DSC6795L’associazione ABC (associazione Brenna Cultura) … tutte le attività che portiamo avanti…. anche se la vita odierna, il consumismo, il conformismo hanno fatto si che l’Arte e la Cultura fossero un argomento o materia secondaria (anche se i grandi nomi della politica “tante volte anche i piccoli” si riempiono la bocca di belle parole e buoni propositi .. ma di fatto non fanno nulla o troppo poco) per far capire al mondo che solo l’Arte e la Cultura sono in grado di salvare il mondo da un futuro così incerto come non lo è stato mai.

_DSC6490 _DSC6538  Anche per questo motivo il mio sogno, i miei  sogni continuano ad esistere e faccio di tutto per cercare di realizzarli con ogni mezzo esattamente come quando avevo 15/20 anni .. circondato da belle persone che come me credono in un mondo migliore, in un futuro più armonico, più bello, vivibile, meno venale,  superficiale, egoista e inglobato in questo strano modo di vivere questa contemporaneità, troppo spesso banale ed assopita.                         Donghi Giuseppe

_DSC6505 _DSC6696 _DSC6507 DSCN0952 _DSC6695                                                                ———————————————————————————————————————

 In questa mostra ha esposto i suoi dipinti e le sue sculture 

l’Artista ROMANO CORRADO di Cremnago di Inverigo CO                                        ALCUNE DELLE SUE OPERE          

_DSC6540 copia _DSC6658 _DSC6561 copia _DSC6671 copia copia _DSC6551 copia _DSC6517 copia _DSC6516 copia _DSC6770 copia _DSC6549_DSC6767 copia _DSC6765 copia     

Ha esposto come ospite di ABC l’Artista Mario Evangelista  con una sua opera..  

_DSC6764bis   Cliccare sulle foto per ingrandirle                                                                 

Testo, foto e grafica Donghi Giuseppe                                                                        

                                                                                                                   

Articolo Letto 7191 volte.

Mettere in primo piano l’Arte e la Cultura

Mettere in primo piano l’Arte e la Cultura

L’Associazione ABC (Associazione Brenna Cultura) di cui ho l’onore di presiedere, continua a proporre nei suoi programmi iniziative che hanno lo scopo di diffondere il messaggio culturale in tutte le sue molteplici sfaccettature.

Parliamo ora dei due corsi attualmente in atto.

232165ghilmno copia765409jugtd Clicca x per ingrandire le foto

Il Corso di Disegno ed il Corso di Pizzo.

E’ stupendo vedere la serenità, l’impegno e la bravura dei numerosi allievi dei due corsi.

La maestria, l’esperienza delle due insegnanti Mariacristina Biondi (per il Corso di disegno) e Vanna Marelli (per il Corso di Pizzo) … che sanno portare avanti questi progetti in modo esemplare integrando i nuovi allievi con i più esperti, i giovani ed i meno giovani con naturalezza ed armonia.

Ci tenevo tanto poter avere un corso di disegno che unisse i giovani con gli adulti perchè serve a capire maggiormente il valore della convivenza, dell’aggregazione, del coinvolgere i genitori, dell’imparare una tecnica che diventa utile nell’età scolastica e per quando si diventerà grandi.                                                                                                                                                            Per ora mi basta vedere la grande partecipazione, il bel clima che si respira, la vivacità, l’impegno, il dialogo, i giovani con gli adulti in un tutt’uno così bello da vedere, da vivere.   Tutti insieme in questa bella ed avvincente avventura, cercando di capire, imparare un’Arte che potrebbe di seguito diventare una passione tale da sfociare nella Pittura vera e propria e dare così libero sfogo alla propria creatività…. ma anche se questo non dovesse avvenire sarà stata sempre una bellissima esperienza culturale.

DSCN0546 DSCN0548 DSCN0549 DSCN0550 DSCN0551 DSCN0552 DSCN0553 DSCN0555 DSCN0558 DSCN0560 DSCN0561 DSCN0563 DSCN0564 DSCN0565 DSCN0569 DSCN0570 DSCN0571 DSCN0572 DSCN0573 DSCN0574 DSCN0576 DSCN0577 DSCN0578 DSCN0579 DSCN0582 DSCN0584 DSCN0542 DSCN0543 DSCN0544 DSCN0545

Per quanto riguarda il Corso di Pizzo, sono felicissimo di vedere questo bel gruppo che porta avanti con così tanto entusiasmo una tradizione così diffusa in Italia e nello specifico per quanto ci riguarda, il pregiato e famoso Pizzo di Cantù.

L’importanza della Cultura e del tramandare arti e mestieri la si sente, la si apprezza quando si entra ad osservare le merlettaie mentre con tanta passione e pazienza lavorano, muovendo velocemente le mani, con pause e ritmi diversi,  in gesti armoniosi, delicati, poetici … mi viene quasi voglia di muovermi in punta di piedi per non rompere questa magia, questo alternarsi di fili e fuselli, di spilli puntati sul tombolo, intreccio dopo intreccio, si vede nascere, prendere  forma quello che sarà un meraviglioso pizzo che nasce da origini cosi lontane e riproposto oggi con nuovi disegni ricordandoci le nostre radici, la nostra storia che continua grazie a donne che con tanta passione e dedizione portano avanti questa Arte riunendosi in un luogo dove sembra quasi che il tempo si sia fermato, magicamente sospeso,.. mentre tutto fuori gira vorticosamente. 

_DSC6310 _DSC6315 _DSC6324 ritaglio _DSC6324  _DSC6342_DSC6326  _DSC6345 _DSC6348 _DSC6350 _DSC6352 Particolare _DSC6352 _DSC6353 _DSC6354 _DSC6358 _DSC6359 _DSC6361 _DSC6363copia _DSC6365 _DSC6366 _DSC6367 _DSC6368 _DSC6308 Clicca x ingrandire le foto

Voglio ricordare che i pizzi eseguiti dalle nostre Merlettaie dell’Associazione ABC (Associazione Brenna Cultura), sono attualmente esposti alla BIENNALE DEL PIZZO DI CANTU’  11/25 Ott. 2015.

_DSC6309_DSC6458 blog DG

Per quanto riguarda i lavori eseguiti dagli allievi del Corso di Disegno verranno esposti durante la prossima – SETTIMANA DELL’ARTE –   ma si sta pensando di dedicare un evento dedicato esclusivamente all’Arte del disegno ed alla sua importanza nella vita di tutti i giorni.

DSCN0547

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 5804 volte.

Settimana dell’Arte 9° Edizione -ABC- (Associazione Brenna Cultura)

a1-2015_05_11 - Copia2

Cari lettori, mi voglio scusare per il  ritardo con cui pubblico questo evento che si è svolto lo scorso giugno 2015.

 

a1-2015_05_11 - Copia7

Gli impegni non mi hanno lasciato respiro fino a tutto luglio e così ho dovuto dare priorità ad eventi in atto, senza comunque dimenticarmi  di ciò che è stato fatto e meritevole di essere messo in evidenza … quindi eccoci qui ad illustrare l’evento che chiude i programmi dell’Associazione ABC (Associazione Brenna Cultura) prima delle ferie estive, per poi riprendere a settembre con nuovi appuntamenti, serate a tema, svariati corsi inerenti l’arte pittorica, laboratori, mostre e tutto ciò che riguarda la Cultura in genere, collaborando anche con altre Associazioni, Gruppi, enti Pubblici o Privati.

L’ Associazione ABC di cui ho l’onore di essere il Presidente ha dimostrato in questo decennio che è ancora possibile raggiungere traguardi di tutto rispetto grazie a persone che lavorano con passione e grande impegno, credendoci e dedicando molto tempo ad un progetto che mira unicamente a portare avanti concretamente l’Arte, la Cultura, le Tradizioni, l’Etica, la Natura, il paesaggio e tutto quanto avviene nei cambiamenti dell’odierna società.

copia c - CopiaOgni tema viene discusso nei vari appuntamenti ed eventi a viso aperto ed ognuno può esprimere la propria opinione in totale libertà e proporre nuove iniziative. (tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e totalmente gratuiti.

Non voglio dilungarmi oltre se non per ringraziare di vero cuore tutte le splendide persone che fanno parte attiva di questo progetto .. (senza di loro nulla sarebbe possibile).

Le scuole, i gruppi, le associazioni, i Comuni di diverse regioni che mi ospitano come artista realizzando mostre, interventi  e progetti inerenti l’Arte pittorica e non solo…. ma anche chi ha voluto che questa Associazione fosse presente come ospite in eventi importanti.

L’Associazione ringrazia inoltre:

fbook 1 - Copia copia (2)

Il Comune di Brenna per la collaborazione

 

BC377(2) - CopiaC Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù  Filiale di Brenna,  per il contributo.

 

La Scuola Primaria  “Francesco Casati” di Brenna

 

acbrenna_logoAssociazione sportiva  dilettantistica                                                            A.C. Brenna.

 

Spero di non aver dimenticato nessuno.

Ecco dunque alcune foto  scattate durante la 9° – Settimana dell’Arte –

 

Non troverete Le fotografie dei corsi di disegno (ne parleremo prossimamente)

Non pubblico nemmeno le foto dei dipinti realizzati dagli allievi del mio corso di pittura ed esposti durante la Settimana dell’Arte perché quest’anno sono stati esposti già due volte come ospiti in altri luoghi (Donghi Giuseppe ed i suoi allievi) ed a breve esporremo ancora.

Ho deciso di non pubblicarli per non togliere il gusto di vederli per la prima volta dal vivo a tutte le persone che verranno a visitarci.                                                          —————————————————————————————————————————-

Gli insegnanti del Corso di Pittura di Donghi Giuseppe

http://www.donghigiuseppe.it/blog/?p=3425  (Corso di Pittura 2015) ⇐ ⇐ ⇐

Donghi Giuseppe  –  Renato Molteni  –  Mariacristina Biondi 

DONGHI GIUSEPPE

_DSC5985 Ridotta copia 045 copia 134 -mnhgcopia OK OK Quadro Donghi Giuseppe 1 Quadro Donghi Giuseppe OK 0008 - C-a _DSC5983 Ridotta MOLTENI RENATO

_DSC5023 copia 1 _DSC5024 copia 2DSCN6957 copia M.R _DSC5982 copia 3 DSC_1912 copia copia  MARIACRISTINA BIONDI

_DSC5025 - C copia _DSC5025 - Cb copia _DSC5025 - Cd copia

 Laboratorio Creativo a cura di Ilona Colombo ispirato ai segni ed alle forme di Mirò.

_DSC5752 _DSC5773 _DSC5782 _DSC5783 _DSC5785 _DSC5800 _DSC5818 _DSC5826 _DSC5827 _DSC5839 _DSC5846 _DSC5847 _DSC5850 _DSC5853

Spettacolo teatrale “Un viaggio con gli occhi di Mirò” a cura di  Ilona Colombo  con i manufatti realizzati nel laboratorio precedente.

_DSC5914 _DSC5916 _DSC5927 _DSC5929 _DSC5930 _DSC5934 _DSC5935 _DSC5936 _DSC5946 _DSC5947 _DSC5952 _DSC5955 _DSC5962 _DSC5899 _DSC5901 _DSC5904 _DSC5905 _DSC5906 _DSC5908 _DSC5911 _DSC5912

 “Nutrirsi …. con l’Arte” il cibo nella storia dell’Arte a cura di Carmen Citterio

_DSC6001 _DSC6006 _DSC6008 _DSC6015 _DSC6017 _DSC6030 _DSC6031 _DSC6035

_DSC6036 Panoramica1 il cibo nell'arte copia copia

Laboratorio di Pittura “Facciamoci il ritratto” a cura del Maestro Donghi Giuseppe

_DSC6045 _DSC6046 _DSC6047 _DSC6049 _DSC6053 _DSC6054 - Copia _DSC6056 _DSC6076 _DSC6077 _DSC6082 _DSC6087 _DSC6088 _DSC6089 _DSC6091 _DSC6093 _DSC6105 _DSC6120 _DSC6127 _DSC6141 _DSC6143 _DSC6144

Mostra Merletto a cura del “Gruppo Merletto di Brenna”                                         ABC  (Associazione Brenna Cultura)

_DSC4543 _DSC4552 12025453_961788707190645_1624121337_n 12048447_961788713857311_471713931_n 12053111_961788717190644_594115074_n 12063902_961788720523977_733820279_n 12064225_961788760523973_1850065534_n 12067263_961788753857307_1328169875_n 12071875_961788733857309_1016090360_n 12083889_961788740523975_656663265_n 12092363_961788750523974_607105505_n 12165755_961788730523976_1223074565_n 12166528_961788683857314_1884129954_n 12166624_961788747190641_1353402112_n 12166649_961788697190646_45025241_n 12167210_961788703857312_508092042_n DSCN-h765mmmmm copia DSCN-h765vfhjj123 copia _DSC4541

Danze Popolari con il gruppo Nocino Folk

DSCN7535 DSCN7542 DSCN7543 DSCN7547 DSCN7551 DSCN7552 DSCN7557 DSCN7558 DSCN7565 DSCN7568 DSCN7572

LA STAMPA ” Giornale di Cantù”

_DSC6184 copia _DSC6195 copia

VARIE

_DSC5778 _DSC5793 _DSC5834 _DSC5850 _DSC5851 _DSC5869 _DSC5908 _DSC5927 _DSC5963 _DSC5964 _DSC5965 _DSC6010 _DSC6047 _DSC6102 _DSC6122 _DSC6146 DSCN7528 _DSC5754

 Uno sguardo alla precedente “Settimana dell’Arte” 2014

http://www.donghigiuseppe.it/blog/?p=2306  ⇐ ⇐ ⇐

 Le fotografie dei disegni realizzati nei corsi a cura di Mariacristina Biondi verranno pubblicati di seguito in un apposito articolo, arrivederci dunque a presto.

Donghi Giuseppe

 

Articolo Letto 4365 volte.

Ogni artista intinge il pennello nella propria anima

IMG_0008515 - Copia

Si è concluso il 14° Corso di Pittura, iniziato a Brenna -CO- in collaborazione con la    Biblioteca, contDSCN1869 copia 3 Donghi x Bloginuato poi all’interno dei programmi che L’associazione ABC (Associazione Brenna Cultura)   propone da oramai 9 anni. Associazione di cui sono Presidente, insegnante, promotore, ( insieme ad un bel gruppo di persone eccezionali) .. di svariate attività nel campo dell’Arte e della cultura nel senso più vasto del termine.

Mi chiedono in molti se è possibile imparare a dipingere anche se adulti e senza nessuna nozione di disegno e tecniche pittoriche.

Ho sempre risposto di si.

Tutti possono arrivare a realizzare un disegno o un dipinto di ottima qualità e contenuti.

 Bisogna però precisare che diventare ARTISTI non è da tutti, servono doti che in parte sono date dalla nostra specificità ma sopratutto dal nostro senso artistico innato.

Ma Comunque a qualsiasi livello vogliamo o possiamo arrivare, l’importante è che ci sia il desiderio, la passione, la voglia di iniziare una nuova esperienza.

foto2 (2)

Ogni essere umano ha delle doti, interessi e sensibilità diverse, ma sicuramente ognuno di noi ha dei sogni che per un motivo o l’altro non ha mai potuto realizzare o perlomeno tentare di inseguirli … ed allora perché non provarci?

Perché frenare le nostre passioni? Le nostre caratteristiche innate?

Non esiste un tempo prestabilito e nemmeno un’età appropriata, serve solo aver voglia di entusiasmarci, di rendere la nostra vita più interessante.

 

Cosa scatta all’improvviso in coloro che decidono di voler esternare un fuoco che arde imprigionato dentro?

Semplicemente ciò che accade ad un Poeta, un Musicista, uno Scrittore, un Attore, Pittore, Scultore ed a tutti coloro che hanno una sensibilità non comune, ai creativi, a chi ama il bello, la natura … che sanno emozionarsi, indignarsi, ammirare, inventare, stravolgere, andare oltre, capire ed esperimentare strade alternative per esprimere il proprio essere, la propria creatività qualsiasi essa sia.

3123 RIDOTTA IMG_0524 copia

Da piccoli, in età scolastica ci portano a vedere luoghi e musei, ma a quella età non si è ancora in grado di capire quanto sia grande ed importante ciò che ci hanno lasciato gli artisti di ogni epoca.

Crescendo non cambia molto, anche se aumenta in molti la voglia di sapere e capire … ma se nessuno ci sa coinvolgere con la passione ed il sapere di chi è Artista .. il tutto rimarrà allora solo un semplice ammirare ciò che abbiamo studiato sui libri o visto nei documentari … poi la vita ci coinvolge con i suoi ritmi a volte anche assurdi e così tutto resta un bel ricordo, un sogno mai approfondito o realizzato.

DSCN7485 DSCN7286 DSCN7259

La vita però sa stupirci, basta essere sempre curiosi, avere delle passioni e la voglia di scoprire chi siamo, dove vogliamo andare e cosa vogliamo fare.

Se si hanno queste qualità sicuramente prima o poi emerge il bisogno di sconvolgere la nostra esistenza, tirando fuori dal nostro cilindro magico tutto quanto abbiamo soffocato per anni dentro al nostro animo.

Questo e molti altri motivi fanno si che un giorno ci troveremo con pennelli, colori e tele in mano … il resto verrà da se strada facendo.

Ovviamente il tutto vale per ogni attività creativa che si andrà ad intraprendere.

L’Insegnante, il Maestro, L’Artista, saprà come coinvolgere ognuno in base alla propria sensibilità.

Servono solo, passione,umiltà e tenacia … non è un percorso facile ma la determinazione e la passione sono gli ingredienti fondamentali per raggiungere un obiettivo.

Tutto ciò fa si che anche in un piccolo paese come Brenna -CO- Vi sia una scuola di pittura che va avanti da 14 anni con una media di 20/25 allievi appassionatissimi, un gruppo formidabile che espone le proprie opere in varie mostre o si organizzano per partecipare ad eventi culturali di vario tipo, visitano mostre e musei con gli occhi di chi ora sa.

Ho sempre pensato che è importantissimo conoscere la nostra storia dell’arte, i grandi artisti del passato fino a quelli più recenti , ma non possiamo e non dobbiamo vivere pensando solo a quello che ci hanno lasciato, a quanto sono stati grandi.

 

Loro hanno fatto grande la nostra storia, ci hanno lasciato patrimoni infiniti, meravigliosi.

Hanno raccontato il loro tempo cercando sempre di ridisegnare il prossimo futuro.

Oggi dopo tanto splendore, l’arte in Italia sembra si sia addormentata, stiamo vivendo un tempo senza tempo, anestetizzato, piatto, teleguidato, privo di stimoli, di mode imposte, di mero conformismo.

2840x4206 copia rid.Questo  ha influenzato la vita delle persone e quindi anche gli artisti.

Il risultato lo abbiamo osservando le opere d’arte (di ogni espressione).

Se fino ad ora ci siamo meravigliati osservando le meravigliose opere del passato … noi cosa lasceremo ai posteri? Un vuoto, un buco nero, un tempo senza memoria, piatto, grigio e senza speranza.

Eppure si potrebbe cambiare questa tendenza perché vi è un folto sottobosco di artisti che non si sono conformati allo squallore odierno e che sono pronti ad emergere e ricostruire di nuovo il tempo perso, rilanciando l’idea del bello e la voglia di rivoluzionare, reinventare il prossimo futuro.

Purtroppo allo squallore ci si abitua, inoltre è l’epoca del solo profitto .. nessuno rischia più e così le gallerie ospitano solo gli stessi artisti, si vedono sempre le stesse facce, le stesse cose, le chiese assomigliano a scatoloni di cemento squallide fuori, vuote dentro, le piazze non hanno più monumenti, i grandi e piccoli nuovi palazzi istituzionali … idem come le chiese.

Però in tutto questo smarrimento vi sono molte persone che hanno voglia di alzare la testa , che non accettano questo lungo sonno e così vanno alla ricerca di una strada alternativa, parallela alla normale quotidianità, una strada che apre infinite possibilità, che ci riempie di nuovi interessi, stimola la voglia di sapere, ci libera dalle zavorre che ci hanno impedito di esprimerci, di scoprire le nostre potenzialità, ritrovando così un nuovo modo di osservare il mondo che ci circonda e di guardarci dentro.

DSCN-87mrr--.copia-1750

Ho notato tutto questo la dove sono ospite come artista espositore o come relatore sui temi dell’Arte e della cultura in generale.

353 (2)DSCN4977

Lo noto nelle scuole in cui collaboro, lo noto nelle mie mostre, nei miei allievi.

Lo noto da 35 anni nei corsi di pittura che organizzo.

Sul Mio Blog, Sui vari siti a cui collaboro, sui principali Social Network.

www.donghigiuseppe.it/blog/

Bisogna semplicemente insistere, crederci ed allora ecco che si vedono i risultati, e la dove le arti e gli artisti si uniscono, si danno da fare ecco che quella strada alternativa si scopre che è folta di persone speciali.

061 Toscana FI untitledrr

La mia speranza ed il mio invito a tutti gli artisti è quello di non mollare mai e di mettere a disposizione della persone il proprio sapere, la propria Arte ed i propri sentimenti.

Organizzate scuole, corsi … ritorniamo indietro a quando si andava a bottega per imparare, l’ho fatto io a suo tempo …ed oggi tutta quell’esperienza acquisita cerco di donarlala agli altri.

Credetemi è un’esperienza affascinante e ci si circonda di tante persone meravigliose che come me avevano ed hanno sempre voglia di sapere, capire, imparare.

DSCN1845 Così scriveva Raffa Festa nel 1981

 

Ringrazio tutte quelle diverse centinaia di ragazzi e di adulti che in questi trentacinque anni mi hanno seguito come allievi, scusandomi con coloro che da ragazzi oggi sono diventati padri e madri e che incontrandomi al momento non li riconosco più … ma poi mi rendono felice nel sapere che il tutto è stata una meravigliosa esperienza … quell’esperienza che tutt’ora continua.

A voi tutti il mio cordiale abbraccio.

Donghi Giuseppe

IMG_006564 - Copia.4 DSCN1857 copia 2 ok blog

015_DSC6047

IMG_6866 - M. LAV.Copia ML CONE RIDOTTA ml AN 0- 092 copia vlcsnap-2014-01-03-05h50m16s46

 

 

Articolo Letto 11602 volte.

VAN GOGH TE LO SPIEGA DONGHI

Venerdì 13 Febbraio u.s. si è tenuta, con ottimo successo di pubblico, la serata sull’Arte di Van Gogh.

L’evento è parte del progetto apertaMENTE organizzato da ABC ed il gruppoNoi Brenna“.

ab1009

Circa quaranta entusiasti appassionati di arte hanno potuto assistere ad una piacevole ed esaustiva “lezione” sull’arte e la vita del grande pittore.
Il Maestro Giuseppe Donghi (presidente di ABC) ha per quasi due ore accompagnato gli astanti lungo la vita del genio olandese con un approccio intrigante: “leggendo” nelle opere (anche le meno note) il travaglio dell’artista e mostrando come tale travaglio ha fatto grande la sua produzione.

La serata era intesa quale viatico ad una buona fruizione della mostra attualmente allestita a Palazzo Reale di Milano.

Un’esperienza entusiasmante sia per gli appassionati che per i semplici curiosi.                 ad1014bis  Il progetto apertaMENTE, visto il successo degli eventi proposti sarà certamente riproposto.

Il testo è di Paolo Colombo. (Blogger) Le foto sono di Laura Alberti (segretaria ABC)

Entrambi fanno parte del direttivo di ABC (Associazione Brenna Cultura).                            —————————————————————————————————-   http://www.agorabrenna.it/van-gogh-te-lo-spiega-donghi/                                              —————————————————————————————————

DSCN6828 Dal – Giornale di Cantù – (mal) Giornalista                                                                          ——————————————————————————————————————          

 ac1010         an1019ao1022    am1020bisal1018bis      al1018ai1012ah1017ag1023ag1023 bisag1016   af1015bisaf1015ae1013ad1014

 Donghi Giuseppe

 

Articolo Letto 7515 volte.

LE QUATTRO STAGIONI

Titolo  Le quattro stagioni

Tecnica  Mista – acrilici e olio

Supporto  Tela  – Dimensioni cm. 140 x 60

A gentile richiesta degli amici di Facebook, pubblico questo mio dipinto eseguito 5/6 anni fa per soddisfare il desiderio di un amico, quello di  avere dei miei dipinti che rappresentassero le quattro stagioni.

Quattro dipinti con il medesimo soggetto variando il mutare dei colori con il mutare delle stagioni.

Così concepita non la trovai originale, non mi convinse …. nacque così l’idea di rappresentare lo stesso paesaggio che mutava con il trascorrere del tempo ma racchiuso in un solo dipinto iniziando con la Primavera a sinistra e concludendo il ciclo delle stagioni con l’inverno a destra.

Unico soggetto che si ripete mutando il suo aspetto è l’albero.

RIDOTTA Primavera 1- _ab

Il paesaggio esiste realmente così come si vede ( a parte i 4 alberi ) .. e raffigura quella zona della provincia di Como che si protende verso la catena dei monti lecchesi LC.

Le foto si possono scaricare ma NON E’ CONSENTITO riprodurre l’opera pittoricamente

RIDOTTA Primavera 2- _abc RIDOTTA Primavera 3- _abcd RIDOTTA Primavera 4- _abcdeRIDOTTA Primavera 5- _abcdef

Questa bellissima visione la si può ammirare dal piccolo paesino di Orsenigo CO

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 9476 volte.

Tra il dire ed il fare … non c’è sempre di mezzo il mare

Tra il dire ed il fare  … non c’è sempre di mezzo il mare.

INCONTRIAMOCI TRA LE RIGHE  – Sesta edizione –

Ottobre 2014 Castelfidardo AN

Il tema della sesta edizione è stato – PAROLE & GESTI – il linguaggio dell’esperienza –

Un incontro di tante persone del mondo dell’Arte tutta, narrativa, pittura, poesia, musica, fotografia, spettacolo e molte altre espressioni artistiche.

Presenti TVRS Marche, AGORADIO di Osimo, Giornalisti locali e della RAI, Filosofi, Docenti di varie parti d’Italia. Associazioni Culturali e tante persone amanti dell’Arte e della Cultura, riuniti per discutere, scambiarsi opinioni, unire idee e progetti in modo tale che le parole abbiano un seguito e diventino realtà culturale a 360 gradi.

Ognuno porta la sua esperienza, proponendo la propria Arte e confrontandosi con le altre. Un confronto che non può che far crescere la voglia di conoscenza, di ricerca continua, di crescita interiore, di collaborazione … tutto ciò contribuisce a far si che cresca la voglia e la passione di costruire, dare vita nei luoghi di origine e non solo a – Movimenti – Associazioni – Eventi – che tengano alto il valore e l’importanza della Cultura, dell’Arte e delle Tradizioni nella vita quotidiana … questo a mio avviso è ciò che dovrebbe fare ogni artista, ogni uomo di pensiero .. perché non può esistere nessun futuro la dove non vi sia Arte – Cultura – Tradizioni – Rispetto per la Natura  e Senso Civico.

Donghi Giuseppe a000

Video – Donghi Giuseppe intervistato da AGORADIO – WebRadio – WebTV – FM 93.100

 Video (breve riassunto ) tratto da TVRS Marche

I miei dipinti esposti ad  – INCONTRIAMOCI TRA LE RIGHE –  Castelfidardo AN    Ottobre 2014

Donghi Giuseppe a11Donghi Giuseppe a12 Donghi Giuseppe a4

Donghi Giuseppe a3

Donghi giuseppe a5

Donghi giuseppe a6 Donghi Giuseppe a8

Donghi Giuseppe a7

 

Donghi Giuseppe a9

Donghi Giuseppe a10  Donghi Giuseppe a2

Donghi Giuseppe a1

Alcune foto 

Video (breve riassunto) tratto da:                                        l’Associazione Filomondo.onlus di Ancona ha organizzato, il prossimo 31 ottobre 2014 alle ore 19,30, una cena di gala presso l’Istituto alberghiero “A. Panzini” di Senigallia, con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei bambini ospitati negli orfanotrofi in Buriazia, una regione della Siberia.

  Donghi Giuseppe

Articolo Letto 6514 volte.

L’ALBERO BIANCO

Titolo  L’ALBERO BIANCO

Dimensioni CM. 90 x 55

Tecnica Dipinto su tavola multistrato, le figure sono eseguite con colori acrilici ed a olio.

I rilievi – Impasto di gesso, cemento bianco, sabbia, colle viniliche e stucco sintetico.

QUADRO - L'albero2 5dg - Copia

Uno dei miei dipinti storici ed anche dei più enigmatici e personali tanto che, venne esposto solo in due mie personali e poi lo ritirai dalla circolazione per potermelo godere a lungo appeso ad una parete del mio studio.

 

Quell’albero laggiù in fondo al prato attirava la mia attenzione ogni volta che ci passavo vicino .. non mi sono mai chiesto il perché.                                                                     Forse, il ricordo di quando da bambino mi soffermavo a guardare le oche, le galline, i conigli e le anatre che vi erano nel recinto di rete metallica che circondava un pezzo di terreno tutto intorno all’albero.

Forse, perché era laggiù in fondo, isolato, forse il mutare dei suoi colori durante le stagioni, oppure i suoi rami nudi d’inverno, simili a lunghi capelli che si innalzavano nel cielo.

Forse, la luce del sole che lo illuminava di primo mattino … radente, incisiva, di tinte fredde nelle ombre,  poco aranciate in luce … poi, man mano che il sole saliva le ombre si spostavano fino ad occupare solo lo spazio sottostante .. in modo che gli animali del pollaio, nelle ore più calde si rifugiavano per rinfrescarsi … verso sera tutto si dorava .. la luce calda del tramonto imminente rendeva magica la scena per l’ennesima volta mutata, ritornavano di nuovo le ombre lunghe ma dalla parte opposta a quelle del mattino … fino a che tutto si placava … mentre gli animali si apprestavano a salire su una sorta di scaletta di legno per passare la notte .. aspettando una nuova alba annunciata dal canto del gallo.

Questo mutare degli eventi, delle luci e dei colori …. continuava a stuzzicare la mia sensibilità e la voglia di dipingere ogni momento della giornata fino a che un giorno decisi di incominciare … mi recai tre volte sul posto, una volta al mattino, una a mezzogiorno ed infine al tramonto … realizzai tre bei dipinti, ma tutto finiva li .. oltre la bella immagine .. non trovavo nulla che raccontasse il trascorrere delle ore.

Per chi dipinge con la mia passione, in pratica risultò una sorta di battaglia non vinta, fino a che un giorno passeggiando con Laura ed Toby ripassammo da quelle parti … l’albero era sempre li .. della rete di recinzione ne era rimasta solo una piccola parte, il pollaio non c’era più .. peccato commentai dentro me e proseguimmo fin laggiù in fondo al prato.

L'albero bianco 008-- - Copia

Ad un tratto dissi .. Laura fermiamoci un attimo su questa balza erbosa … oggi c’è una luce particolare, guarda che bello l’albero.

L'albero bianco 012- - Copia

 

Passarono pochissimi minuti, non più di cinque,  esclamai  “ci sono, ho trovato la soluzione … in un solo dipinto racconterò il trascorrere del tempo.”

L'albero bianco 0120 ---- - Copia

 

Dipingerò tutto di bianco … lascerò che sia la luce che illuminerà il dipinto a fare tutto, metterò delle parti in rilievo così proietteranno le ombre ora con la luce di una finestra, ora con quella di un’altra e di sera quando accenderemo la luce in casa cambierà di nuovo perché lo illuminerà da sopra … proprio come a mezzogiorno … il resto sarà una sorpresa.

Ed ecco il risultato.

QUADRI - 02 008 - Copia QUADRI - 03 004 - Copia QUADRI - 01 012 - Copia

Il dipinto rimase per qualche anno appeso alle nostre pareti, fino a che un terribile terremoto in Abruzzo distrusse l’Aquila e molti paesi della zona circostante.

Da tutte le parti d’Italia partirono subito molte iniziative per aiutare la popolazione Abruzzese.

Mi fu chiesto se avessi aderito ad un progetto dal titolo  PER L’AQUILA

Organizzato dal “Coordinamento Iniziative Umanitarie Inverigo” e da tutte le Associazioni inverighesi che lo compongono.                                                      L’iniziativa di solidarietà si è tenuta presso la Galleria “Circolo Culturale Togunà” di Inverigo -CO-

Come dire di no? Decisi di donare per questa stupenda iniziativa proprio questo dipinto. L’ALBERO BIANCO.

Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 001Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 002Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 003Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 004

L’evento si è svolto il 23 Ottobre 2009

Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 007Per L'Aquila - Inverigo - ottobre 2009 005DSCN3ki copia

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 8807 volte.

Donghi Giuseppe e Filomondo onlus -Ancona-

31 Ottobre 2014 Senigallia – Ancona –

Dopo il successo dello scorso anno all’Istituto Alberghiero di Loreto, l’Associazione Filomondo.onlus di Ancona ha organizzato, il prossimo 31 ottobre alle ore 19,30, una cena di gala presso l’Istituto alberghiero “A. Panzini” di Senigallia, con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei bambini ospitati negli orfanotrofi in Buriazia, una regione della Siberia.

In virtù del riconosciuto valore sociale, artistico e culturale, l’iniziativa ha ottenuto  il patrocinio di Ombudsman delle Marche – Autorità per la garanzia dei diritti degli adulti e dei bambini – dell’Assemblea legislativa delle Marche e il sostegno del CSV Marche (Centro servizi per il volontariato).

Il Video è disponibile anche sul mio canale You Tube

-1750 -1762 DSC_3816-1024x678 copia copia -1773-2 Opera Pittorica di Donghi Giuseppe                                     Cliccare sulle fotografie per ingrandirle

Le foto si riferiscono al momento della donazione del dipinto all’Associazione Filomondo onlus di Ancona. durante l’eventoINCONTRIAMOCI TRA LE RIGHE a Castelfidardo.

Manifestazione giunta alla sesta edizione ed organizzata da Maria LampaScrittrice ed instancabile organizzatrice di eventi Culturali

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 5322 volte.

LEDA ?

Titolo Leda?

Tecnica  Fondo preparato con colle, stucchi plastici e sabbia finissima,
imprimitura ad acrilico e finito con colori ad olio.
Supporto Laminato plastico.  Dimensioni  CM. 100 x 55

DSCN2666 - Copia (3) - Copia

Leda, nella mitologia greca era Moglie di Tindaro, grande guerriero e Re di Sparta.           La Leggenda, narra che Zeus, capo di tutti gli dei dell’Olimpo, il Dio del cielo e del tuono, si innamorò di Leda e per poterla raggiungere scese dal cielo, si trasformò in un candidissimo cigno, e avvicinandosi a Lei che stava riposando sulle rive del fiume Eurota, la svegliò facendosi notare starnazzando d’ali, e con il suo lungo ed elegante collo incominciò ad accarezzarla amorosamente sui capelli, sul viso fino ad insinuarsi tra le sue braccia accoppiandosi.

DSCN2690

Non è certo questo fatto di mitologia greca che mi ha dato lo spunto per realizzare questo dipinto.
La donna nelle mie opere è un tema che mi sta a cuore da sempre.
Questa volta camminando in silenzio sui monti, ammiravo l’infinita bellezza della natura, quassù è sempre tutto molto più chiaro, sei libero da ogni legame con tutto ciò che accade laggiù, siamo soli, senti il cuore battere dentro te, il vento che ti accarezza, il sole è brillante, l’aria leggera, il cielo azzurro intenso, a tratti macchiato da nuvole bianchissime dalle mille forme mutanti.

Ti viene da pensare a quanta bellezza esiste intorno a noi .. ed immediatamente, tutta questa meraviglia ti sconvolge e non puoi fare a meno di pensare all’irresponsabilità dell’uomo che senza nessun indugio, ogni giorno ne distrugge un pezzo … e questo disagio non si arresta, mi porta a pensare a tutta la storia umana su questo lembo di terra che naviga nell’infinito, alla grandezza dell’uomo, alle sue meravigliose scoperte ma … anche alle guerre per prevalere su altri esseri umani, guerre assurde per un credere religioso .. aah che guaio le religioni … ed intanto cammini, ti guardi attorno.
Poco prima di arrivare in cima, mia moglie Laura mi fa notare una cordata di tre donne che stavano salendo su di una parete rocciosa in maglietta e pantaloncini corti … ottima occasione per fermarci a riposare un po’ guardando quelle donne salire come ragni aggrappati alle rocce.
Ci sediamo su dei massi … Laura ad un tratto mi dice:  “ora non è più come qualche anno fa, di donne che scalano oramai se ne incontrano tante, che pilotano aerei, che fanno tutto quanto fa l’uomo maschio, ed a volte anche con più passione e tenacia” … Vero risposi io .. guardandola seduta su quel masso.
Ecco è in questo preciso momento che nasce il dipinto che illustra questo scritto. Leda?

DSCN2666 - Copia - Copia

Guardavo Laura seduta sul sasso, alle sue parole appena pronunciate a proposito delle donne.
La vidi seduta non più su di un masso, ma su di una casa, con il camino che fuma in un ambiente magico fatto di cielo cupo e di candida neve ovunque, lei nuda … come è nuda la natura davanti all’universo, nuda come la madre terra, come pietra al sole, limpida, come è limpido il mare più bello che va a toccare il cielo laggiù in fondo all’orizzonte, bella come tutto ciò che ci circonda quassù.

Ed il Cigno? (Incontrato poche ore prima in un piccolo laghetto a fondovalle.) 

DSCN2666 - Copia (2) - Copia

Ecco allora .. ritornarmi nella mente la leggenda mitologica di Leda concupita da Zeus trasformatosi in cigno.

E ripenso di nuovo all’uomo maschio, al mondo costruito da maschi e per i maschi, per le sue guerre, per le sue manie di grandezza, capace di costruire meraviglie ma anche di distruggerle … e non solo ciò che ha costruito.
Nei millenni ha distrutto, deturpato, stravolto, inquinato il pianeta come se fosse lui il padrone di tutto ciò.
Come se fosse il Re degli Dei in grado di camuffarsi dietro altre sembianze per concupire, spadroneggiare, dettare legge su tutto e su tutti.
Quindi tornando alla donna mi pongo una domanda: quanto è cambiato da quel fatto mitologico ad oggi?
La donna fino a pochi anni fa non aveva neanche il diritto di voto nella nostra civile Italia, in molti paesi la donna vale meno di una pecora, di un vitello, a volte la si elimina alla nascita … ed in certe parti del mondo a causa dell’uomo o di fanatismo religioso, quali menomazioni fisiche e morali devono ancora subire?
Nel mondo così detto civile Italia in prima fila, perché se un maschio si accoppia con tante donne è un rispettato donnaiolo .. è un maschio Italiano, mediterraneo … mentre se una donna si innamora di un altro è una puttana?

DSCN2698

Perché se una donna è maltrattata dal suo compagno .. o semplicemente non vi è più amore fra di loro e lei decide di andarsene e rifarsi una nuova vita Lui la ammazza?
Per amore dice Lui … tu sei mia non puoi essere di nessun altro.
Mia? Mia come un oggetto, come la pecora ed il cammello.

Tutto questo ancora oggi.

Perché oggi purtroppo sono ancora pochi gli uomini che sanno amare senza nulla pretendere, amare per la gioia di condividere corpo e sentimenti, donarsi reciprocamente, cogliere da lei la sua parte femminile per completarsi e donare a lei la nostra ..  così da diventare grandi, capaci di amare, di nutrirsi uno nell’altro .. tanto da diventare come lo splendore della natura che ci ha circondato oggi lassù, dove il raglio di certi uomini non può giungere così in alto … costretto a lamentarsi laggiù legato al palo che lui stesso ha conficcato nel terreno … o come il gallo Re o Dio del suo piccolo pollaio.

DSCN2666

————————————————————–  Donghi Giuseppe

 

Articolo Letto 12426 volte.

8° edizione della “Settimana dell’Arte” ABC (Associazione Brenna Cultura)

a4-724x1024 - Copia - CopiaEd eccomi di nuovo (anche se in ritardo) a raccontare con parole ed immagini l’8° Settimana dell’Arte 2014, che a Giugno, in coincidenza con la chiusura delle scuole, chiude i programmi dell’Associazione ABC (Associazione Brenna Cultura) per riprendere poi in Autunno con nuove iniziative, anche in collaborazione con gruppi ed associazioni che abbiano voglia di collaborare o proporre progetti culturali da portare avanti insieme.

Ma ritorniamo alla Settimana dell’Arte, nata principalmente per esporre i dipinti degli allievi del Corso di Pittura, delle mie opere e quelle di vari artisti ospiti.
Con il trascorrere degli anni (siamo all’ottava edizione), l’evento si è molto evoluto.
Rimane sempre uno spazio espositivo per gli allievi e per gli insegnanti del Corso di Pittura … che ora, visto il successo ed il numero sempre in aumento degli allievi, i Maestri addetti all’insegnamento sono diventati tre.
Donghi Giuseppe, con il validissimo aiuto dei Maestri Renato Molteni e Mariacristina Biondi.

-SC5002 -SC5001 -SC5010 cop

CORSO DI PITTURA 545x     http:// www.donghigiuseppe.it/blog/?p=1823

La settimana si svolge offrendo al pubblico eventi che coinvolgano i bambini ed i ragazzi della scuola primaria e media, i genitori, i nonni e tutti coloro che abbiano voglia di partecipare alle nostre numerose proposte.
Proposte di carattere culturale, artistico, che spaziano dai laboratori di pittura, musica, intrattenimento serio e comico per bambini ed adulti, concerti che comprendono musica e testi dialettali, folk … fino al Rock.
Ogni artista ha contribuito a mettere in risalto l’importanza della cultura nella nostra vita quotidiana.
La cultura come gioia interiore per noi stessi, gioia che possiamo trasmettere a moltissime persone che ci circondano.

“Arte come una fiamma che arde dentro, una fiamma che si alimenta con la passione, l’impegno continuo, l’entusiasmo, le sconfitte e le gioie… di continue battaglie dentro noi, per raggiungere, realizzare il nostro sogno.
L’Arte e la Cultura sono anche motivo di aggregazione, condivisione, scambio di opinioni, di sapere, di esperienze … che non possono altro che generare un nuovo modo di vivere la nostra esistenza, semplicemente salendo su questo veicolo che ha mille porte, ed ognuna di esse ne apre altre mille” ( Donghi Giuseppe)

…. O per dirlo con parole più autorevoli delle mie “ Tutte le arti contribuiscono all’Arte più grande di tutte: quella di vivere.” ( Bertolt Brecht).

Donghi a 11 anni copiaC N1-70 (4) copiaIMG_6564 copiaDSCN34--aG_00 (28) cop55x3- a copiacopia ghjIMG_0577 copiaIMG_0505 copia copiaDN020 co9erdfnm,LOGO--Corso-di-Pittura-65trDSCN18571incontro con la giornalista Aisme di mondo Lavoro An copiarfcd353 copiaasdf40 copia920olkjx-2014-01--50m16s46dg015tgvd copia

Sta a noi scegliere cosa fare e dove andare , l’importante è riconoscere i nostri limiti ed i pregi, sapendo fermarci nel posto più vicino ai nostri sogni.
Chi non ha sogni, non ha nulla davanti a se.
Chi sogna ha solo due possibilità, lasciare che il sogno svanisca, oppure cercare di concretizzarlo.
Questo comporta dedizione, fatica e tempo … ma alla fine rimane dentro noi una gioia inspiegabile, ci sentiamo appagati al punto di desiderare che questo accada anche alle persone che ti circondano.

Piccole formiche che si ingegnano per fare in modo che tutte le bellezze, l’Arte e la Cultura, giunta fino a noi, grazie a chi ci ha preceduto rimangano tali … e lavorare per lasciare ai posteri queste e nuove meraviglie.

Lo so che tutto sembra andare nel lato opposto, ma io sto dalla parte delle formiche, nella speranza che diventino la regola e non l’eccezione.

A tal proposito è doveroso ringraziare tutte le persone che collaborano alla realizzazione di questo progetto e molti altri. Laura Alberti, Paolo Colombo, Anna Betto, Annalisa Croci ed il gruppo delle merlettaie, Franco Ballabio, Dino Ballabio, Fabio Cappellini, Francesca Donghi, Tutte le mamme, le allieve e gli allievi del corso di pittura che si sono impegnati a collaborare per fare in modo che tutti i laboratori riuscissero nel migliore dei modi ed a preparare con le proprie mani le merende dei bimbi.                                                       L’Associazione ringrazia Il Comune di Brenna per la collaborazione. fbook 1 - Copia copia - Copia

BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù – Filiale di Brenna, per il contributo. 377(2)

Donghi Giuseppe Presidente ABC ————————————————————————————————————

 

 Ecco le FOTOGRAFIE di tutti gli eventi  della  -SETTIMANA DELL’ARTE- 2014      Le Foto sono di Laura Alberti e Donghi Giuseppe

Cliccare sulle immagini per ingrandirle  e proseguire nella visione.

 

MOSTRA DI PITTURA degli ALLIEVI del CORSO DI PITTURA

——————————————————————————————————————–

 I MAESTRI DEL CORSO DI PITTURA 

DONGHI GIUSEPPE  –  RENATO MOLTENI  –  MARIACRISTINA BIONDI

 

——————————————————————————————————————-
LABORATORIO SPETTACOLO PER BAMBINI E GENITORI – A cura di IRMA MOGIA

——————————————————————————————————————

 FILASTROCCA DI ALICE – SPETTACOLO E LABORATORIO – A cura di                ILONA COLOMBO

 ——————————————————————————————————————

ALIMENTAZIONE E SALUTE; C’E’ ANCORA QUALCOSA DA SAPERE? A cura del Dott.  SERGIO CASATI e (Associazione Donarsi

—————————————————————————————————————-

I BAMBINI E LE LORO MAESTRE della Scuola Primaria F. Casati di Brenna CO Vengono a VISITARE LA MOSTRA … Un incontro bellissimo ed interessantissimo. A cura di Donghi Giuseppe

——————————————————————————————————————

LABORATORIO DI PITTURA PER BAMBINI ” DIPINGIAMO SUI SASSI” a cura del Maestro Donghi Giuseppe

————————————————————————————————

MOSTRA MERLETTO a cura del GRUPPO MERLETTO DI BRENNA

——————————————————————————————————————

CONCERTO IN P.ZZA XXV APRILE – Brenna CO  – Con i favolosi  – OLD & YUNGER

—————————————————————————————————————-

VARIE SETTIMANA DELL’ARTE

 Fotografie di Laura Alberti e Donghi Giuseppe

 

 

Articolo Letto 4217 volte.

Arriva la Primavera e .. l’Inverno se ne va (2 dipinti)

_DSC5275 (2)

Titolo – Arriva la Primavera

Dimensioni – 85 x 60 (circa)

Tecnica – Per il paesaggio Colori ad olio su tavola  –

Per la figura applicata – Olio su tela

Arriva la Primavera
Eccola, arriva la Primavera, è come un lento risveglio dal letargo.
Le giornate si allungano, le ombre si accorciano, il sole è più alto e comincia ad intiepidire l’aria.
I prati si spogliano del manto brullo invernale e si tingono di nuovi colori, ecco le prime Margherite, i fiori gialli del Tarassaco, ai bordi del bosco, sulle balze del terreno esposto a sud spiccano le Primule, le Anemoni, le Violette, ed i Crocus.
Nelle zone umide del sottobosco esposto al sole ecco i Bucaneve.
Gli alberi incominciano a vestirsi di nuove foglie e quelli da frutta si tingono di rosa e bianco.
Gli uccelli si danno un gran da fare .. è giunta l’ora degli amori, si scambiano riti e cinguettii, volteggiano veloci nel cielo … è giunto il tempo di preparare un nuovo nido.
I torrenti rumoreggiano, lassù in alto le nevi incominciano a sciogliersi.
La Primavera si fa sentire anche dentro noi … i primi tepori fanno spalancare le finestre, il vociare nella via è più allegro, viene la voglia di fare le prime passeggiate in campagna ed in montagna.

_DSC5302
E’ il tempo degli amori, il corpo lentamente si ritempra, si scrolla da dosso i lunghi mesi invernali, di giornate gelide, di sole pallido che scende presto all’orizzonte e che al mattino non vuole mai alzarsi, di camini, stufe e caloriferi accesi.
Stupenda la Primavera … è come una bella donna che appare ad una finestra e cosparge di fiori le vie, le aiuole, gli orti, i campi … tinge il cielo di azzurro, fa ritornare le rondini, i Gerani sui balconi e gli uomini, come i fiori nei campi, ritornano a rifiorire.

Vero!! Tutto vero … ed il dipinto da solo racconta già tutto in modo evidente, ma ho voluto raccontare l’arrivo della Primavera in modo romantico, usando luoghi comuni, modi di dire, stereotipi … cosi come avrei potuto fare raccontando l’Estate, l’Autunno, l’Inverno.

_DSC5275
Certamente la Primavera è una bella stagione, romanzata, raccontata, dipinta da sempre… ma io amo anche l’Inverno, amo tutte le stagioni .. ognuna ha il suo fascino, sono lo specchio della nostra vita, oggi siamo più grigi, domani saremo più colorati, più positivi, danno un ritmo al tempo che passa …. e questo a volte mi rende malinconico …ma è una malinconia positiva, di chi ha preso atto della realtà della nostra esistenza … che tutto ha un inizio ed una fine … ma per fare che tutto ciò avvenga, bisogna che impariamo a vivere … ed amare le nostre stagioni.
Donghi Giuseppe

———————————————————————————————————–

L’INVERNO SE NE VA

 

_DSC5267 - Copia

Titolo – L’Inverno se ne va

Dimensioni  – cm. 85 x 60 (circa).

Tecnica – Per il paesaggio ed il dipinto applicato nel cielo– Colori ad olio su tavola.

La scultura  è in argilla polimerica.

_DSC5267 - Cop. - Copia

_DSC5263 - Copia - Copia

Dipingere raccontando il fatto, il tempo che trascorre, la pittura nella pittura, stravolgere il classico, la pittura come un film, come parole, pagine di un racconto.

La pittura e la scultura, un insieme di tecniche artistiche che si amalgamano ed arricchiscono la scena, dando ad essa una leggibilità ed un coinvolgimento che va ben oltre i soliti canoni del dipingere, unendo la bidimensionalità alla tridimensionalità.

_DSC5255 - Copia_DSC5256 - Copia

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 9141 volte.

Sul treno per Milano

Titolo Sul treno per Milano

Dimensioni cm. 40×80 –  Tecnica Olio su tela

Cliccare sulle immagini per ingrandirle –  Citare la fonte se le foto vengono scaricate

_DSC5318 - Copia_DSC5319 - Copia

Ci sono cresciuto fra quelle nebbie lombarde, diverse da quelle di pianura appiccicate al suolo e che sembrano non finire mai.
Qui in collina, si intravvede il cerchio biancastro del sole e se ti alzi solo di qualche metro la nebbia si dirada presto e tutto cambia.
Quante corse in quei prati, fra quei cipressi, su quelle stradine non asfaltate con la bicicletta lasciando dietro una nube di polvere … giù per le discese abbassandoci fino a sfiorare il manubrio con la faccia per cercare di andare più forte.
Le ore trascorse a guardare le nostre montagne manzoniane, quelle che ammirò e disegnò Leonardo da Vinci, sognando un giorno di arrivare in cima ad ogni una e guardare il mondo da lassù.

Sognare, si sognare, immaginare altre prospettive possibili … l’adolescenza oramai era alle spalle, i sogni erano diventati delle domande, quel luogo che mi ha cullato, cresciuto, quegli orizzonti non potevano essere gli unici possibili.
Dentro me tutto stava cambiando velocemente, non mi interessava più correre forte con la bicicletta.

_DSC5312 - Copia - Copia
Belli i cipressi ed i prati, meravigliose le montagne .. ma i villeggianti che alla domenica giungevano al paese, oppure i milanesi che venivano a trascorrere il periodo estivo nelle loro belle villette, mi facevano capire che vi era un altro modo possibile di inventarsi la vita.
Ogni giorno che passava era identico a quello appena trascorso, i dubbi mi assalivano costantemente, i sogni erano sempre quelli … avrei voluto fare l’Artista, dipingere, suonare, diventare un fotografo, un disegnatore di moda, trovare una donna da amare, sposarla, farci una famiglia … ma come? Le risorse economiche erano inesistenti … mio padre faceva mille cose oltre il suo lavoro di fuochista per mandare avanti la baracca.
Nonostante tutto i sogni non mi mollavano mai.
Andarsene? Rimanere?
Rimanere voleva dire abbandonare la metà dei miei sogni … partire non era facile.
Poi all’improvviso presi una cartelletta, ci misi dentro i miei disegni … salii sul treno per Milano in cerca di fortuna come fecero in molti da ogni Regione d’Italia in quel periodo.

Passarono quasi tre anni, la mia vita era cambiata, trovai quello che cercavo, ora vivevo tra il paesello e la grande metropoli lombarda.

_DSC5312 - Copia (2)

… poi un giorno magico ci incontrammo e non fu tra quei cipressi ed il profumo dell’erba appena tagliata e lasciata al sole a seccare, ma fu proprio sul treno per Milano, su quelle carrozze fumose ed affollate, traballanti e rumorose.
Oggi è meraviglioso ripercorrere ogni attimo, ogni metro, risentire gli stessi profumi, riguardare le stesse montagne, studiare un possibile percorso per arrivare su quelle poche cime che ancora ci mancano … ma siamo saliti su molte altre fuori da quell’orizzonte .. ne abbiamo percorsa tanta di strada insieme e ne abbiamo ancora da fare.
Ne sono passati di anni ma io non ho ancora smesso di sognare.
Andarcene, rimanere, progettare, non è più un problema, l’importante è che sia insieme a Te .
Chi lo avrebbe mai detto che fossimo capaci di così tanta passione, di così tanto amore.
L’amore che sognai tante volte seduto sotto a quei cipressi ed al profumo dell’erba appena tagliata con lo sguardo lontano ad immaginare un volto, una donna, un amore … il Tuo … il Mio
Dedicato a Laura.

INVERIGO 2 GENNAIO 2009 020
Donghi Giuseppe

 

 

 

Articolo Letto 11968 volte.

Oltre …..

Opera e testo di Rosalba Cognata

335909_3468013221267_1079461279_o

Oltre…

Si tratta di una relazione con me stessa. Non è semplice mostrare e mostrarsi come il motivo del volto umano appena accennato … sta lì a metà, indeciso di uscire allo “scoperto”. La chiave di lettura, l’incipit è il fascio di luce “(rac)colto” come un mazzo di spighe di grano simbolo di ricchezza, abbondanza. Luce in tutte le sue sfumature. Luce come conoscenza; ricerca; energia; chiarezza interiore; evoluzione. Luce come calore umano, affetto…
Desiderio infinito di emancipazione dalle “stupidità” quotidiane. La realtà non è una versione univoca. I pensieri come acque -simbolo di rinascita interiore- irrompono nella calma apparente e immobile; parlano con la lingua dei colori, delle forme, dei segni… Le parole scritte per creare atmosfere infinite… “illuminano” la mia essenza (Ros). L’oscurità, fonte di mistero infinito, non dura che un attimo ma intenso. “Niente è come sembra”.
Il testo figurativo, in verità, non ha alcuna pretesa di rappresentare o simboleggiare ma semplicemente “esistere” nel fruitore sotto forma di emozioni scaturite dalla sola visione dello stesso. Magia di colori, giochi di luce, movimento, sinergia di forme libere di fluttuare nel tempo e nello spazio.
Niente di “de-finito”, limitato, incorniciato. Prediligo il finale aperto in continuo divenire come la vita di ogni giorno. Flusso continuo di coscienza e conoscenza.
Rosalba Cognata

Articolo Letto 2667 volte.

Il canto, il paesaggio e il respiro

Con vero piacere do il benvenuta a Rosalba Cognata  nella sezione  – Voci fuori campo – del mio blog.

Un’artista eclettica  che oggi si presenta a noi con questo suo scritto, tratto dalla raccolta  – Piccoli sprazzi di vita –

123456

Il canto, il paesaggio e il respiro
Erano anni così. I giorni passavano in fretta tra monotonia e desiderio di rinascita, tra melanconia e pittoresca melodia: la sua amata amica di sempre, la musica.
Un nuovo canto sorprese le sue orecchie. La magia di quel suono lo affascinava, lo inebriava … se ne stava ad ascoltarlo in silenzio e il tempo sembrava fermarsi. Avvertiva un senso di benessere profondo mentre si lasciava trasportare. Fluttuavano nei suoi occhi ruscelli di acqua fresca, vaste foreste si aprivano al passaggio della sua mente, voci incantevoli richiamavano la sua attenzione. Sentiva tra i suoi capelli, perfino, il soffio del vento che aleggiava, quasi, a infondere respiro e ad alimentare la sua fantasia così reale.
Un’emozione forte sfiorò la pelle e le attraversò il corpo. Come una piccola barca lentamente si allontana dal suo approdo, così lei si allontanava dal suo porto.
Era solo una nota di tenerezza?
Ogni tanto un bagliore di luce ridava respiro ai polmoni … Prima o poi qualcosa doveva cambiare, una svolta doveva arrivare! L’aspettava da tanto tempo ormai.
Sentiva di esser nata in un periodo non suo, si sentiva fuori dal tempo e da quel luogo natìo. Adorava circondarsi di sogni, di letture, di silenzi, di speranze … se solo avesse trovato quell’idea. L’idea giusta!
Ma non era stato sempre così.
Un tempo amava i giorni, le voci, le vie di quel luogo, oggi, straniero. Tutti erano andati via, tranne lei. Non riusciva a capirne il senso della sua presenza. Più desiderava andare e più si sentiva incollata a quel luogo. Oltre cresceva quella voglia immensa di una vita sua.
Un pensiero le spalancò la porta di una sensorialità interiore: l’arte. L’arte deve ricominciare a raccontare storie ed emozioni nuove … deve ritornare ad estrarre il succo di atemporale misteriosa bellezza che il pàthos di umana grandezza, volontariamente o inconsapevolmente, vi esprime. Basta con i segni e i gesti provocatori!
Intanto, si era fatta notte ma non riusciva a dormire, come ogni notte rimaneva sveglia a lungo. Sentiva di avere un mondo di parole inespresse … pensò a quel meraviglioso paesaggio che il canto portava con sé, fece un respiro profondo, e, si tuffò ad abbracciare la sua nuova avventura.

Piccoli sprazzi di vita, Rosalba Cognata

Articolo Letto 3106 volte.

ECCOMI DI NUOVO … ed è sempre come la prima volta

Donghi G. a Giussano

_DSC4447-

foto2345

DSCN2840

E’ vero, è sempre come la prima volta.

Non so perchè.

Paura? No, e di cosa dovrei aver paura? Non faccio altro che raccontare me stesso con la mia Arte .. fin da bambino.

Dovrei essere abituato … ma forse non ci si abitua mai … non chiedetemi perché, una risposta non ce l’ho.

Cari visitatori … nel guardare i miei dipinti, cercate dei vostri ricordi, immaginate che oggi è un giorno che non ha tempo, entrate nel quadro, e poi come davanti ad uno specchio, immaginate tutto ciò che volete … e magari mi troverete accanto a voi, sullo stesso sentiero … a raccontarci la vita.

In questa personale troverete anche alcuni dei miei allievi … in loro mi rivedo quando da giovane cercavo di imparare a dipingere .. perché era per me un bisogno … che non so descrivervi .. forse anche un sogno … ed oggi? Eccomi a stendere la mia mano, a dare il mio sapere, la mia esperienza … a chi come me inseguiva un sogno, il proprio estro, la propria sensibilità a cui non si può sfuggire. Tutto ciò è meraviglioso.

Donghi Giuseppe

ECCO LE FOTO DELLA MOSTRA 

In questa sequenza fotografica troverete alcuni dipinti e momenti che riguardano la parte dedicata alla mia personale.

Clicca sulle foto per ingrandirle e procedere nella visualizzazione

————————————————————————————————————–

Ecco i dipinti degli allievi che hanno partecipato

 

 

 

 

Articolo Letto 8019 volte.

L’OCA

Titolo.  L’Oca

Dimensioni  cm 60 x 80   Titolo. L’Oca.  Tecnica. Colori ad olio.  Supporto. Tela

OK DSCN2457 - Copia 2

L’Oca                                                                        Cliccare sulle immagini per ingrandirle

Ciao Oca
Perché mi chiami Oca? Se io ti chiamassi semplicemente Uomo?
Hai ragione, io mi chiamo Giuseppe e tu?
Qui tutti mi chiamano Luna

Scusami non volevo offenderti … è che nel mondo degli uomini, come ci chiami tu, quando si parla delle Oche, non si pensa quasi mai a te Oca .. scusa, volevo dire Luna.
Si dice Oca giuliva, per dire donna frivola, poco seria … sai quelle che stanno sempre allo specchio a rimirarsi, che sparano cavolate a raffica, ridono per nulla, quelle che in amore, oggi è uno, domani è un altro … e mi fermo ..sai, le giulive te ne combinano di tutti i colori .. meglio lasciar perdere.
Ma dai,  ribadì l’Oca .. cioè luna .. tra di voi ci sono persone così? Nel mio mondo, queste cose non ci sono, noi siamo più serie.

… Ma non è mica finita qui cara Luna .. si dice anche cammini come una Papera, non starnazzare come un’Oca, porca l’Oca .. per non scomodare quel signore che sta su nascosto sopra le nuvole e che dicono veda tutto da lassù, alcuni affermano anche che: per quanto allunghi il collo, l’Oca non diverrà mai Cigno.

OK DSCN2462 - Copia copia

Ma finiamola con questi discorsi .. io oggi sono venuto qui perché mi piace guardarti camminare, dondolando a destra ed a manca, perché mi piaci così, anche se non hai il collo lungo come un cigno, mi piace vederti nuotare con tutta la prole in fila indiana, quando soffi e minacci chiunque si avvicini ai tuoi pargoli, quando sbatti le ali e starnazzi che ti sentono in tutta la valle, mi piaci quando cacci la testa sotto l’acqua per cercare qualche cosa da mangiare, mi piace la natura che ti circonda.

L’Oca, pardon .. Luna .. rimase un po’ in silenzio, direi anche quasi incredula per tutto ciò che le ho raccontato su di lei e per averle detto che a me piace così com’è e non me ne frega niente di tutto ciò che si dice nel mondo degli umani quando si parla del bel pennuto dal collo più corto del cigno … che poi chi l’ha detto che il collo lungo è sinonimo di bellezza e di eleganza?

OK DSCN2458 - Copia 2

Senti Giuseppe, disse Luna .. dammi la mano ed io in cambio ti regalo una delle mie penne, così potrai scrivere e disegnare come si faceva una volta .. so che disegni e dipingi, me lo hanno detto i miei informatori e poi ti ho visto anch’io tempo fa prendere appunti e fare disegni, la in fondo al canneto … mi piacerebbe un giorno, mettermi in posa e farmi ritrarre da te, cosa ne dici?

OK DSCN2468 - Copia copia
Cosa ne dico? Senti Luna, non te lo volevo dire, ma io ero venuto qui proprio per osservarti, fotografarti nel tuo ambiente. Volevo dipingere la tua bellezza. La tua fierezza, le tue bianche piume … perché volevo dipingere un’Oca .. perché a me piacciono le Oche, alla pari di un Cigno, di un’Anatra, di un Corvo o di un Gabbiano … per cui vado a casa e faccio il ritratto alla mia amica Oca e scusami ancora se ti ho chiamato in modo così generico … ciao Luna, e ricordati, io sono un uomo di nome Giuseppe, Passerò un giorno ancora a trovarti e mi dirai se il tuo ritratto ti piacerà.
Donghi Giuseppe.

 

 

Articolo Letto 11592 volte.

LA BALLERINA

 

Titolo La ballerina –  Dimensioni cm. 50 x 70

Supporto Tela   Tecnica  Colori ad olio. 

OK OK DSCN2183 Ridotta a 1020 - Copia

Abruzzo … una delle terre che amo, che amiamo.

Terra che trema, fatta di paesaggi immensi, di belle persone, bagnata dal mare, adagiata su colline, fino a toccare il cielo lassù in cima alla Maiella ed al Gran Sasso.

Terra d’Arte, Cultura e Tradizioni.

In uno di quei giorni di fine estate ci trovavamo a Chieti, splendida cittadina adagiata su di un colle.

Giorni in cui si svolgeva l’Achille d’oro – FilmFestival … ed in una di queste serate, le vie del centro storico sembravano diventate un concentrato di Cultura all’aperto, infatti, a contornare e valorizzare ulteriormente questo Festival vi erano: concerti, teatro, danza ed altro .. ascoltai della buona musica moderna, del teatro e poi finimmo in Piazza Gian Battista Vico dove su di un grande palco vi erano delle rappresentazioni di danza moderna arricchita di molti spunti classici …Riuscimmo ad arrivare fin sotto il palco, il mio scopo era quello di scattare delle belle foto ed ascoltare buona musica … ma quando lo spettacolo iniziò .. la fotografia passò in secondo piano .. bastava scattare che eri sicuro di portarti a casa delle belle foto … all’improvviso fu tutto un turbinio di corpi che si muovevano sul palco illuminati dai fari multicolore, dalle proiezioni a tema di filmati sullo sfondo .. ballerine che arrivavano fino all’orlo del palco .. quasi a toccare l’obiettivo della macchina fotografica, si sentiva il respiro nonostante la musica fosse forte, le vesti che svolazzavano mettendo in mostra il corpo o parti di esso .. ora in movimenti leggeri, leggiadri … ora rapidi da mettere in risalto la tensione dei muscoli e dei nervi, ballerini che prendevano al volo la compagna e la facevano volare in alto, come se fosse un fuscello …. fui preso da tutto ciò, tanto da non seguire più lo spettacolo, il ritmo e la scenografia .. mi concentrai sui colori, sulla bellezza delle figure, sui loro movimenti.

OK OK DSCN2162 - Ridotta a 1500

Il corpo diventava Arte, ogni sua parte poteva essere un dipinto, le posizioni, le figure, le espressioni del volto, erano un inno alla bellezza, un richiamo all’emotività interiore, ora con musica e pose drammatiche, ora romantiche o sensuali.

OK OK DSCN2163 Ridotta a 1500 copia

Fui rapito da tutto ciò come se fossi davanti ad un’opera di Botticelli, ad un paesaggio .. il più bello che si possa immaginare, ad un immenso campo di fiori dai mille colori .. a tutto ciò che uno possa immaginare.

Alla fine di ogni rappresentazione … chiudevo per qualche secondo gli occhi e vedevo ancora i colori e le figure passarmi davanti e cominciai così a pensare …. colori, musica, movimento, tensione, sensualità, bellezza, gioia, drammaticità.

Questo ritornello mi tenne compagnia per diversi giorni di seguito .. poi si sa, basta girarsi che ovunque vieni sempre attratto da qualche cosa di interessante … eppure ogni qualvolta mi accingevo a prendere in mano i pennelli per lavorare ad un nuovo dipinto .. quel ritornello mi ritornava e mi ritorna tutt’ora alla mente.

OK OK DSCN2161 Ridotta a 1500 con Copy R.

Sono passati quattro anni da quel giorno ed ora mi sono accorto che in questo intervallo di tempo la mia pittura si è trasformata … rimango sempre fedele al realismo, ma la tecnica non è più la stessa, i soggetti sono cambiati, la mia ricerca mi ha portato a concentrarmi maggiormente sugli effetti della luce, delle ombre, all’espressione dei volti, alla ricerca del movimento .. in un dipinto voglio sentire e cercare di trasmettere le stesse sensazioni che hanno generato in me la voglia di rendere immortale quel momento in cui tutto ebbe inizio .. non mi occupo tanto dell’estetica che deve essere bella per forza … no! Quello non mi interessa più .. la bellezza, le emozioni devono arrivare a Me ed allo Spettatore attraverso altre vie … quelle che toccano i nostri animi, le passioni, l’amore o la repulsione. Il dipinto deve parlarci, farci ascoltare ciò che vogliamo sentire .. ricordare un attimo della nostra vita, o ciò che vorremmo che fosse.

CHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 146 copiaCHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 167 copia CHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 087 copia  Foto Donghi Giuseppe – Copy Right                      Cliccare sulle foto per ingrandirle

CHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 119 copia CHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 118 copiaCHIETI - Abruzzo 12 Settembre 2009 134 copia

Donghi Giuseppe

Articolo Letto 15281 volte.